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mercoledì 12 febbraio 2014

Tutorial e free printable per San Valentino



Poco tempo fa sono stata contattata da Monica di  "A Little Market" che mi ha chiesto se avevo voglia di realizzare un tutorial da pubblicare su A Little Mag e io super emozionata ho accettato. Proprio oggi il mio tutorial è stato messo on-line e posso condividerlo anche con voi!

              
 Vi serviranno:
·         cartoncino bianco
·         cartoncino nero
·         carta da scapbooking (io l'ho stampata, la potete trovare qui)
·         matita colorata bianca
·         taglierina (ma vanno bene anche le forbici)
·         forbici
·         colla vinavil
·         biadesivo spessorato (si può trovare nei negozi di fai da te)
·         gesso bianco
·         tovagliolo di carta



1 Ritagliate dei rettangoli , utilizzando la taglierina, rispettivamente un  rettangolo bianco di cm 16x22          (piegatelo a metà per ottenere  la base del biglietto 16x11cm) , dal cartoncino  nero un rettangolo cm 12x7   e dalla carta fantasia un rettangolo  di cm 14x9.
Dalla carta fantasia ritagliare anche 4 triangoli con base di cm 2 e altezza di cm 2.5
Se non avete la carta scrap, potete scaricare qui il file pronto, dove ci sono anche 3 tag per accompagnare il pacchetto regalo.



2 Con la matita bianca personalizzate il cartoncino nero, scrivendo quello che vi suggerisce il cuore. Tenete il cartoncino per il senso orizzontale e occupate con la scritta la parte bassa. Sporcate il tovagliolo di carta con il gessetto e passatelo sul cartoncino nero per sporcarlo e dare l'effetto lavagna.


3 Prendete la base bianca e con la colla vinilica incollare al centro il cartoncino fantasia e ancora sopra quello nero.


4 Sul retro dei triangoli colorati  sistemare dei pezzetti di biadesivo spessorato e incollarli  sul cartoncino nero formando un festone  sopra la scritta bianca.


Spero che il biglietto vi sia piaciuto, alla prossima e buon S. Valentino a tutte!

giovedì 23 gennaio 2014

Ricetta facile per marshmallow casalinghi

Da molto tempo ormai volevo provare a preparare i marshmallow casalinghi. Ho girato un po' sul web cercando qua e là , ma c'era sempre qualcosa che non mi convinceva, qualche strano ingrediente  o dei procedimenti troppo laboriosi, ma alla fine ho trovato una ricetta dal risultato eccezionale  e ve la ripropongo.
Gli ingredienti sono molto semplici , avrete però bisogno di un termometro per lo zucchero e di una planetaria casalinga (la mia è un Kenwood Chef).


Gli ingredienti sono
  • 360 g di zucchero
  • 200 g di acqua
  • 80 g di albume
  • 18 g di colla di pesce
  • 15 g di succo di limone
  • mezza bustina di vanillina
  • mix di 100 g di fecola, 100 g di zucchero a velo e mezza bustina di vanillina
Ho messo l'acqua e lo zucchero in un pentolino e l'ho messo sul fuoco per portarlo a  115° (ho tenuto sempre d'occhio il termometro).


Nel frattempo ho fatto ammorbidire la colla di pesce in abbondante acqua.
Ho montato l'albume nella planetaria.
Quando lo sciroppo ha raggiunto la temperatura l'ho tolto dal fuoco, e l'ho aggiunto a filo nell'albume sempre continuando a far girare a moderata velocità. Una volta messo tutto lo sciroppo ho aumentato la velocità e ho lasciato girare per 10 minuti.


Intanto ho scaldato il succo di limone. Ho strizzato la colla di pesce e l'ho aggiunta al succo di limone caldo.
Ho ridotto la velocità della planetaria e ho aggiunto la mezza bustina di vanillina e il composto limone e colla di pesce.
Ho aumentato la velocità e ho lasciato girare per altri 10 minuti.


Quando il composto è diventato liscio, soffice, bello corposo e montato, l'ho sistemato in una teglia quadrata e l'ho fatto raffreddare in frigorifero per alcune ore.
Ho tagliato i marshmallow e li ho passati nel mix di zucchero e fecola.


Il gusto è davvero gradevole anche se la prossima volta vorrei provare a eliminare il succo di limone (che secondo me si sente troppo).


I marshmallow sono stati la partenza per i regalini di Natale per i miei amici, ma questo sarà un altro post!


Se volete vedere il video  della ricetta che ho seguito questo è il link.

venerdì 3 febbraio 2012

Ringraziamenti e semi-tutorial


Vorrei iniziare con i ringraziamenti. Grazie Mery per avermi assegnato il premio “the versatile blogger”, anche io seguo il tuo blog e ammiro molto i tuoi lavori. Grazie anche a Veronica e alle Streghe viziate,(anche loro mi hanno assegnato il premio) il vostro blog devo ancora scoprirlo per bene, ma lo farò presto. Accetto con molto piacere i premi, mi riempiono di felicità!Come sono solita fare giro il premio a tutte le creative e siete così tante che sarebbe troppo difficile scegliere. Grazie a tutte quelle che passano di qui dando una sbirciatina, magari arrivando al blog attraverso la ricerca google, a volte le parole utilizzate sono così strane che non capisco come facciano ad arrivare qui…e un grazie di cuore a chi mi segue assiduamente, a chi si è commosso guardando il faccino del mio piccolo, a chi mi lascia consigli, a chi mi ringrazia, a chi mi chiede informazioni, a chi mi pensa anche se mi vede raramente, a chi mi lascia i commenti, mi fa sempre molto piacere anche se io sono molto pigra nel lasciare commenti. Un po’ perché non amo molto scrivere, un po’ perché spesso mi ritrovo a scrivere frasi “banali” e mi dico “mi prenderanno per matta, lascia perdere…” (tra i buoni propositi di quest’anno c’è quello di commentare di più e coltivare un po’ di più le web amicizie).
E ora passiamo al semi tutorial un po’ in ritardo… Qualche tempo fa avevo fatto il post in cui mostravo il presepio che aveva costruito mia mamma. Il successo del post mi ha stupita e mi sono arrivate anche mail che mi chiedevano qualche spiegazione in più sulla realizzazione della struttura. Mio zio ha cercato le foto dei presepi che aveva realizzato lui , in realtà con scarso successo. Si è reso conto di non avere molte foto dei presepi finiti , ma ha trovato delle immagini dei lavori in corso e mi ha dato il permesso di pubblicarle.
Si parte dai classici pannelli di cartongesso. Si tagliano secondo le misure delle pareti che si vogliono ottenere. Su ogni parete si creano le aperture per porte e finestre e con l’aiuto di chiodi e cacciaviti si scavano le forme dei mattoni e dei sassi.



Poi le varie parti vanno unite con una poltiglia di gesso e acqua. Il pavimento in questo caso fatto anche lui con un pannello di cartongesso. Noterete la differenza tra le “piastrelle” del pavimento, che sono volutamente più regolari e lisce, e le pietre delle pareti , più irregolari, scavate anche in superficie o rese più sporgenti attraverso l’applicazione della poltiglia di gesso e acqua.


E’ proprio grazie a questo continuo lavoro di applicazione del gesso e successivaa rimozione quando è asciutto che si riescono a creare particolari più realistici come ad esempio le pietre che formano lo spigolo della casa.


Questa è la foto del lavoro finito, la struttura è la stessa che è stata utilizzata per il presepio della mamma ma le finiture e i particolari sono molto diversi.


Ora invece vi mostro la struttura base di un altro presepio (sempre dello zio) per raccontarvi altre tecniche.La parte sinistra è stata creata con la stessa tecnica descritta sopra, mentre la parte destra (la capanna) è stata creata con dei pezzi di polistirolo incollati tra loro e ricoperti sempre con il gesso. Il polistirolo può essere usato anche per il piano d’appoggio creando terreni più irregolari.


In queste foto si vede la stessa struttura ma da altri punti di vista. Prima di tutto vi faccio notare il colore che ovviamente vi sembrerà troppo scuro…Ma niente paura, è così che si deve fare: si parte da un colore scuro, il marrone o addirittura il nero e poi si applicano colori sempre più chiari alternado verso la fine tutte le tonalità utilizzate per creare l’effetto che si desidera. La seconda cosa da notare è la parte del presepio che resta dietro il muro e dietro la capanna. Ovviamente il presepio non si guarda dall’alto, bensì da davanti perciò sembra assurdo costruire con cura parti che non si vedreanno….




…ma il trucco c’è! Se tornate alla prima foto di questa struttura vedrete che guadando attraverso l’arco sulla sinistra se ne vede uno inclinato di 45°. Proprio su quest’arco è montato uno specchio che , a presepio finito permetterà di vedere la parte “nascosta”, compreso il cielo stellato ottenuto con la luce di una lampadina che filtra da piccoli buchi fatti sul pannello azzurro.
Purtroppo non ho la foto di tutto il lavoro finito ma solo della parte della capanna, il resto lo lascio alla vostra immaginazione.


E per finire…grazie se avete avuto la pazienza di arrivare fino a qui!

lunedì 3 gennaio 2011

Tutorial “effetto ruggine”

Primo post del 2011!! Apro con un tutorial (anzi due) per ottenere l’effetto ruggine su diversi tipi di materiali. Dopo aver girato l’universo in cerca di prodotti specifici per ottenere questo effetto e aver sentito ogni volta la stessa risposta negativa, mi sono decisa a fare prove su prove curiosando nel web e mettendoci qualcosa di mio. I risultati sono stati abbastanza buoni.

EFFETTO RUGGINE VELOCE

Con questo tipo di effetto si ottengono ottimi risultati sulle lattine dei cibi in scatola e sui coperchi metallici dei vasi di vetro. Forse anche sul vetro stesso, ma non ho ancora provato. Avrete bisogno di una vernice spray color nocciola, o di un colore simile alla tonalità della ruggine. Un antiruggine spray a grana grossa, color grigio scuro e tutte le lattine che vorrete “arrugginire”.

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Con il color nocciola colorate la lattina e lasciate asciugare.

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Poi date una leggera spruzzata di antiruggine e finito!

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EFFETTO RUGGINE UN PO’ MENO VELOCE

Avrete bisogno di colori acrilici Americana delle tonalità che più vi ricordano la ruggine, questa è la mia selezione:

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poi, il solito antiruggine spray a grana grossa color grigio scuro e delle superfici da “arrugginire”, in questo caso un cuoricino di legno.

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Iniziate con una base di Burnt Umber, se sono necessarie date due mani di colore e lasciate asciugare.

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Poi con un pennellino da stencil, tamponando, distribuite in modo disordinato gli altri colori, come più vi piace. Non preoccupatevi se il risultato è troppo arancione.

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Senza aspettare che il colore asciughi sistemate l’effetto usando il Burnt Umber

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Lasciate asciugare e finite con una leggera spruzzata di antiruggine (questo passaggio potete anche evitarlo, dipende un po' dal vostro gusto).

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Spero di avervi invogliato ad arrugginire, chiedo scusa per le foto, oggi il mio Photo Shop è in vacanza ho dovuto accontentarmi e usare un programma che non so usare!!

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La stellina rusty l’ho ottenuta con lo stesso procedimento del cuore, ritagliandola dalla carta vetrata.

Mara

venerdì 24 settembre 2010

Ricetta pasta di zucchero

Questa è la ricetta che uso di solito per preparare la pasta di zucchero. Quella originale prevede l'uso del glucosio, ma come si sa, è molto difficile da trovare, o almeno lo era fino a poco tempo fa, così l'ho sostituito con il miele e il risultato è ottimo.
Con la pasta di zucchero potete ricoprire le torte, modellare fiori e animaletti e tutto quello che vi suggerisce la fantasia.

30 g di acqua
5 g colla di pesce
50 g di miele
450 g zucchero a velo setacciato
(coloranti alimentari liquidi o in gel per colorare la pasta)

Far ammorbidire i fogli di gelatina in abbondante acqua fredda.
Mettere in una padellina i 30 g di acqua con il miele e la gelatina ammorbidita e ben strizzata.
Mettere lo zucchero a velo nella bacinella dell'impastatrice.

Mettere la padellina sul fuoco e scaldare fino al completo scioglimento, (attenzione, non deve bollire!!!).Poi aggiungere il liquido ottenuto nella bacinella con lo zucchero.
Io per impastare uso il mio adorato Kenwood Chef e metto lo zucchero tutto insieme, qualcuno suggerisce di metterne metà lavorarlo con i liquidi e aggiungere l'altra metà.

Lavorare a media velocità, fino a quando il composto si unisce e resta attaccato al gancio.Togliere l'impasto e metterlo su un asse di legno ben "inzuccherato" con lo zucchero a velo.

Finire velocemente la lavorazione con le mani per ottenere un impasto liscio, morbido e non appiccicoso. ( Attenzione a non aggiungere troppo zucchero a velo durante questa fase)


Visto che questo è uno dei post più visitati di tutto il blog, lasciatemi un commento, fatemi sapere se avete utilizzato la ricetta e cosa avete creato. Buon divertimento!!

giovedì 8 aprile 2010

Tutorial scatoline...

...o almeno ci provo, visto che alcune di voi me l'hanno chiesto, eccolo qui.

Occorrente:
  • cartoncino colorato
  • foglio di acetato (preso nella cartoleria sotto casa)
  • taglierina con lama da taglio e lama cordonatrice
  • forbice
  • colla vinilica
Tagliare un quadrato 13x13 cm dal cartoncino e uno, della stessa misura, dall'acetato.



Con la lama cordonatrice segnare le tracce per le pieghe.
Sul cartoncino a 1,4 e 2,9 cm di ogni lato, mentre sull'acetato a 3 cm su ogni lato.



Con la forbice tagliare le parti di cartoncino e acetato segnate con la X



per ottenere questo...



Ora piegate sia il cartoncino che l'acetato seguendo le tracce.
Il coperchio è finito, mentre la base è da incollare.
Si inizia dalle 4 piccole linguette...



... e si procede incollado uno alla volta i 4 lati che vengono ripiegati verso l'interno.






Spero di essere stata abbastanza chiara, per qualsiasi domanda scrivetemi.

martedì 6 aprile 2010

Zuccherini colorati

Un'idea simpatica per un tè con le amiche, velocissima da fare e secondo me di grande effetto.
Gli ingredienti sono :zucchero semolato, acqua, colorante alimentare e stampi di qualunque forma (io ho usato quelli per i cubetti del ghiaccio a forma di fiorellini dell'Ikea).



Si bagna lo zucchero con qualche goccia di colorante e un po' di acqua.



Lo zucchero deve essere bagnato ma non si deve sciogliere,poi si riempiono gli stampini pressando bene ....

e subito si rovesciano su una superficie liscia e si lasciano asciugare per qualche ora.



Alla fine li ho confezionati in una scatolina creata per l'occasione con del cartoncino verde, dell'acetato per il coperchio, una tag e un nastrino.
Sto pensando di creare delle confezioni più grandi che possano contenere anche delle bustine di tè , magari di vari gusti, potrebbero essere dei dolci regalini.